Qualità e Prezzo nella definizione di un vino

Qualità e Prezzo nella definizione di un vino

Partiamo da un principio: “se lo vuoi paghi il prezzo”. E su questo non si discute.

Ci sono però una serie di parametri, per chi come me seleziona vini, che vanno presi in considerazione per valutare un determinato prodotto. Il principale per me è proprio il rapporto Qualità-Prezzo. Un valore fondamentale proprio perché all’interno di queste due parole ci sono infiniti altri valori.

E allora diventa essenziale capire cosa vuol dire qualità…per poi stabilire il prezzo. C’è poco da fare, quello che sembra davvero un concetto banale racchiude invece una estrema complessità di definizione:

La qualità di un etichetta è data dal terroir di riferimento (non tutti i terreni possono generare grandi vini), dal lavoro in vigna del produttore, dal lavoro in cantina, dal tempo di attesa per uscire sul mercato (più è lungo più c’è lavoro in cantina e spese di mantenimento) il vitigno o il blend di uve utilizzate. Insomma tanti aspetti che andrebbero approfonditi nel dettaglio. Di sicuro un vino che nasce da una estrema e meticolosa selezione dei grappoli (quindi poca produzione), che affina tra acciaio cemento, barrique, tonneaux, botti grandi (tanta attesa, travasi, perdita di massa, spazi occupati e chi più ne ha più ne metta) costa tanto a livello produttivo. Un vino che nasce in acciaio e finisce in bottiglia per uscire sul mercato nel giro di un anno di sicuro ha un costo lavoro estremamente più basso. Che non vuol dire scarsa qualità..anzi.

Cosi si comincia a intrecciare il percorso Prezzo e Qualità. Tanto lavoro fa crescere i prezzi, tanta selezione fa diminuire la produzione e il numero fisico di bottiglie, cioè aumenta la qualità e aumenta ancora il prezzo. Quindi qualità alta prezzo alto?? qualità bassa prezzo basso?? Decisamente no. Entriamo in un campo minato, fatto anche di marketing, comunicazione, canali distributivi, storia e geografia. 
Troppi argomenti da affrontare.
E allora diciamo che non sempre il prezzo di un vino è lo specchio della qualità.

Un rapporto alto tra qualità e prezzo è proprio quando un vino (capace di raccontare un territorio, una filosofia produttiva,  un vitigno) viene posizionato in una fascia prezzo al di sotto del suo reale valore.

La mia passione è scovare quei produttori meticolosi nel lavoro, capaci di “aspettare” i vini, con una forte etica, che prima che guardare al mercato guardano la vigna. Eccellenze che non hanno canali distributivi, ma che regalano grandi emozioni, a un prezzo spesso troppo piccolo.