L’Etna degli artigiani del vino: Salvo Licciardello un modello produttivo Stai leggendo Il “Moro”, “Le Fracce” e la bellezza del Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese

Il “Moro”, “Le Fracce” e la bellezza del Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese

Il “Moro”, “Le Fracce” e la bellezza del Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese

Parte da lontano la storia delle Fracce. Da Giulio Bussolera nel 1905.

Ma è con l’avv Fernando Bussolera a metà degli anni ‘50, insieme alla moglie Lina Branca (il brancamenta vi dice niente?), che prende forma l’attuale tenuta. L’avvocato, ai vigneti originari del padre, affianca nuovi vigneti per arrivare a circa 40 ettari vitati.

Oggi l’azienda è in mano alla Fondazione Fernando Bussolera-Branca che si occupa della conservazione della villa, del parco e delle collezioni, la promozione e la diffusione della conoscenza scientifica rivolta anche alla valorizzazione del patrimonio agricolo dell’Oltrepò Pavese.

L’arrivo nel ‘99 di Roberto Gerbino (grande enologo) è la svolta per quanto riguarda la gestione delle vigne e la produzione delle odierne etichette (14 totali).

Il Pinot Nero diventa l’attore principale dell’azienda. Due etichette per il nobile vitigno: la Riserva e il Moro. E ovviamente le 3 bolle dedicate a Fernando Bussolera (rosato, brut e pas dosè) metodo classico 100% Pinot Nero l’orgoglio di Roberto. Tre fuoriclasse aggiungo io.

Il Moro resta per me una grande interpretazione di PN. Un vino moderno, con una estrazione del frutto che lascia senza parole. Solo acciaio per  raccontare il territorio, e le sue tradizioni. Un colore brillante e un naso suadente coerente con il palato. Un sorso elegante con piccoli frutti rossi che si fondono perfettamente con note vegetali morbide e una chiusura di grande freschezza.

Dell’Oltrepò Pavese e dei suoi vini si parla ancora troppo poco. Le Fracce ne sono la narrazione attraverso il calice e come dice Roberto Gerbino resta un vero e proprio “orgoglio di Lombardia”, sempre alla ricerca della qualità assoluta.

Visita la pagina de “Le Fracce” nel sito per scoprire i loro straordinari vini.