“Pinot Nero” dell’Oltrepò Pavese DOC Riserva 2018
Le Fracce

“Pinot Nero” dell’Oltrepò Pavese DOC Riserva 2018

Prezzo originale€32,90
Quantità
Da uve selezionatissime, solo cogliendo l’essenza unica del vitigno, nasce questa Riserva di Pinot Nero, espressione pura di eleganza. La produzione è la più limitata dell’intera gamma, effetto di una selezione estrema dalle piante più vecchie. Delicato e suadente, trasmette emozioni uniche, proprie del vino più amato, più ricercato e blasonato del mondo. Un fuoriclasse assoluto.

Vitigni

100% Pinot Nero. La produzione deriva dai vigneti impiantati negli anni ’90.

Terreno

2 ettari di terreno ciottoloso con ottima dotazione in calcare, situato a 300 metri s.l.m. con esposizione est, nel comune di San Biagio di Casteggio. Il campo è stato lasciato a riposo per alcuni anni per riconquistare l’equilibrio organico dopodiché sono state messe a dimora le giovani viti.

Coltivazione

I trattamenti nel vigneto sono ridotti al minimo, senza l’uso di antibotritici e prodotti di sintesi. Il sistema di potatura utilizzato è il Guyot per una maggiore uniformità qualitativa. Annualmente, durante il mese di luglio viene effettuato il diradamento dei grappoli. La scelta rigorosa dell’azienda per questa Riserva di Pinot Nero è quella di ottenere meno di una bottiglia per pianta (la ridottissima resa per ettaro è di soli 50 q di uva per circa 5.000 piante).

Ricerca

Conducendo direttamente in campo le ricerche finanziate dalla Fondazione Bussolera-Branca, che mirano alla valorizzazione del patrimonio agri-viticolo pavese, effettuiamo la coltivazione dei vigneti con criteri ecosostenibili. Grazie ai risultati di alcune tra queste ricerche, nell’allestimento dei nuovi impianti, durante la messa a dimora delle piantine, sono stati impiegati gli “attinomiceti”, funghi naturali che proteggono le giovani radici dalle patologie, favorendone una crescita sana ed ecologica.

Raccolta

I grappoli sono raccolti a mano eseguendo una severa cernita per scartare ogni imperfezione. L’aggiunta immediata di ghiaccio secco ci permette di non perdere nulla nei profumi e non essere aggrediti dall’ossidazione, così da vinificare solo uva di alta qualità.

Vinificazione

Gli acini sono separati delicatamente dal raspo per preservare il potenziale aromatico. Vengono poi lasciati in macerazione a riposare per 2 giorni prima di intervenire, per i successivi 8 giorni, con leggeri rimontaggi e mantenendo il controllo della temperatura a 25 °C.

Affinamento

Terminata la fermentazione malolattica, il vino affina per 24 mesi in barriques – derivanti da un assemblaggio di legni in rovere francese provenienti da 3 foreste diverse con 36 mesi di stagionatura all’aria – e poi per altri 6 mesi in contenitori di acciaio per poi essere imbottigliato.

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