Tenute Moganazzi
Otto ettari di vigne in contrada Moganazzi, raccontano l’amore la passione, la storia della famiglia Pennisi.
La storia comincia con Don Michele Pennisi che produceva uva per la vendita. Uva pregiata, da una delle zone a più alta vocazione.
Lo aveva capito il figlio Vincenzo, geologo che dopo la scomparsa del papà decise che quelle straordinarie uve si potevano e si “dovevano” imbottigliare e non solo destinare alla vendita. Così è nato il DONMICHELE nel 2006.
Nel 2012 dopo la scomparsa di Vincenzo, i fratelli Giusy e Giuseppe, con il sostegno delle rispettive famiglie, hanno deciso di continuare quel prezioso lavoro che Don Michele prima e Vincenzo poi avevano cominciato e portato avanti. Un gesto di amore per mantenerne viva la memoria.
Oggi la produzione è di circa 5000 bottiglie tutte numerate.
Da piante di 80/120 anni a circa 650 metri s.l.m
Basse rese e selezione estrema dei grappoli, che nelle mani sapienti di un grande enologo toscano, Paolo Caciorgna, diventano un vero e proprio gioiello enologico.